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Il progetto "Laboratori interculturali di cucina" nasce nel 2005 a seguito dell'incontro con un gruppo di donne della Costra d'Avorio. In considerazione della necessità di incontrarsi tra donne, si è avviata la progettazione di una cena in occasione della Festa della Donna alla sua prima edizione nel 2006. Dopo averla proposta con successo nel 2007 e nel 2008, si considera ormai un evento stabile per l'Associazione. Il gruppo di donne è cresciuto e alcune presenze sono ormai stabili. Questo ha permesso un ampliamento del progetto iniziale, un perfezionamento delle abilità in cucina e l'acquisizione di una formazione specifica.
Oggi, il progetto si propone le seguenti finalità: • Un primo ordine di finalità riguarda i soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto. Da un punto di vista educativo e formativo, il gruppo di donne italiane e straniere diventa uno strumento educativo, formativo, di mutuo sostegno e di valorizzazione delle competenze. Il progetto intende aprirsi anche ad altri soggetti in situazione di disagio: detenuti, persone diversamente abili, donne italiane precocemente escluse dal mercato del lavoro.
• Altre finalità del progetto sono: - promuovere l’incontro e la conoscenza tra culture, attraverso il cibo e l’alimentazione; - promuovere la conoscenza delle abitudini e delle tradizioni mondiali relative al cibo, in quanto segmento significativo della dimensione culturale dell’uomo; - favorire atteggiamenti di apertura e di valorizzazione verso altre culture; - valorizzare la biodiversità relativamente alla scelta di alimenti diversificati e, spesso, dimenticati dalla moderna alimentazione; - promuovere il commercio equo e solidale e il consumo di prodotti locali e biologici.
Gli obiettivi a cui si intende orientare le azioni corrispondenti alla prima finalità sono: - valorizzare le capacità di molte donne migranti nella preparazione di piatti della loro cucina tipica; - sostenere le donne coinvolte in un percorsi di consapevolezza sulle
pari opportunità e nella soluzione di eventuali problemi familiari; - creare occasioni di lavoro per donne migranti, che esulino dai profili di donne di servizio, badanti, O.S.S. e simili; - stimolare la nascita di reti significative di cura e sostegno tra donne.
Gli obiettivi specifici relativi a tutte le altre finalità sono: - offrire al contesto cittadino della ristorazione una proposta culinaria alternativa sia in merito alla tipologia di piatti preparati che alla scelta degli ingredienti, con particolare attenzione alla provenienza “nostrana” degli alimenti e al recupero delle tradizioni locali in materia di alimentazione; - offrire momenti di formazione a tutti gli interessati (scuole, associazioni, privati cittadini) sul cibo, sulle sue caratteristiche culturali dello stesso, sull’igiene alimentare. - far nascere nel futuro un’attività commerciale di ristorazione e/o catering che si caratterizzi come impresa sociale.
Il gruppo è impegnato a promuovere formazione interculturale “informale” in occasioni di feste, rinfreschi, colazioni di lavoro, pranzi e cene a richiesta, laboratori di cucina in cucina e animazioni sul cibo e le culture.
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